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Archivio mensilesettembre 2016

Il rimborso del car sharing non concorre alla formazione del reddito

I tempi cambiano e l’agenzia delle entrate con un’ultima circolare si adegua: le somme rimborsate dal datore di lavoro per il servizio di Car Sharing, non concorrono alla formazione del reddito del lavoratore dipendente. Rimane ferma l’esigenza che la trasferta sia all’interno dello stesso comune in cui si trova la sede di lavoro. La fattura emessa dalla società di Car Sharing può essere intestata al lavoratore o al datore di lavoro, in quanto equiparabili a quelle per taxi e mezzi pubblici.